Ultima modifica: 11 dicembre 2016
Istituto Comprensivo Lurate Caccivio > Secondaria V. Alfieri

Secondaria V. Alfieri

Un poeta…

alfieri

La nostra scuola è intitolata a Vittorio Alfieri.

Alfieri (1749 – Firenze 1803) poeta, scrittore, drammaturgo di alti ideali, ha precorso le aspirazioni politiche e morali del Risorgimento. I sentimenti di libertà e d’indipendenza, l’esaltazione della personalità, la certezza della nascita della nazione italiana espressi nella sua opera, fecero di lui uno dei più efficaci educatori delle generazioni del Risorgimento.

Nasce ad Asti nel 1749 da una ricca famiglia di nobiltà terriera. Trascorsa l’adolescenza a Torino, a diciotto anni non ancora compiuti inizia i suoi avventurosi viaggi: gli consentono questa scelta l’agiatezza economica, mentre lo spingono l’aspirazione a un’aristocratica libertà e il carattere esuberante. Percorre a cavallo l’Italia fino a Napoli per poi risalire verso la Francia, l’Inghilterra e l’Olanda. Torna a Torino nel 1768 con un baule pieno di libri; un episodio raccontato da Alfieri nella Vita (la sua autobiografia) testimonia che a dieci anni, a causa dell’amore per la lettura, barattò i suoi pranzi domenicali in collegio con le opere di Ariosto, possedute da un compagno. Subito dopo riparte per un secondo viaggio che dura tre anni: dall’Austria alla Finlandia, al Portogallo, itinerario che gli permette di apprendere nuovi modi di vivere e di pensare. Conosce la cultura e i sentimenti dell’Illuminismo e inizia a leggere gli autori classici ‒ come Virgilio e Plutarco, che lo appassiona con “trasporto di grida, di pianti, e di furori” ‒, Machiavelli, autore allora proibito ai giovani per le idee politiche professate e gli autori dell’Encyclopédie, Voltaire e Rousseau.